La Storia
La Casa di Cura San Rossore sorge alla fine degli anni ’60 e a partire dal 2006 sono stati avviati, sotto la direzione dell’Architetto Tomassi, i lavori di ristrutturazione e di ampliamento delle strutture, al fine di garantire al Paziente la degenza in un ambiente confortevole ed in grado di esercitare una funzione di eccellenza nel sistema sanitario.
Il crescente sviluppo dell’attività ha infatti comportato l’esigenza di aggiornare le strutture di diagnosi e terapia per assicurare il più alto grado di sicurezza per operatori ed assistiti.
La Casa di Cura ha fatto fronte a tale necessità attraverso la modernizzazione dei servizi operatori, nonchè tramite il continuo interesse per l’innovazione tecnologica e scientifica, che permette di garantire livelli sempre più avanzati di cura ed assistenza e di fornire nuove soluzioni alle esigenze del Paziente.
La struttura non è convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale ed opera, quindi, in regime di libera medicina privata per tutti i servizi che fornisce.
A far data dal mese di Maggio 2002 è però stata resa operativa, tra la Casa di Cura e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, una convenzione per l’utilizzo di spazi e di servizi finalizzati all’esercizio della libera professione intramuraria in regime di ricovero e specialistica ambulatoriale, rivolta a pazienti ricoverati e non.
La Casa di Cura rappresenta oggi, per la qualità del servizio e per l’alta professionalità dei suoi medici, un punto di riferimento nell’assistenza sanitaria non solo per la città di Pisa, ma per l’intera Toscana; negli ultimi anni, è poi riuscita ad assumere una rilevanza a livello nazionale, con particolare riferimento ad alcune specialità.
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